Mini A.S.p.I.

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IN VIGORE DAL 1-1-2013

Nell'ambito della legge di riforma del mercato del lavoro, il legislatore è intervenuto abrogando l'istituto della disoccupazione con requisiti ridotti e condizionando questa forma di tutela "minore" della disoccupazione alla presenza e alla permanenza dello stato di disoccupazione involontaria: dal 1° Gennaio 2013 l'erogazione dell'indennità è quindi contestuale allo stato di disoccupazione involontaria e non successivo come nel caso della disoccupazione con requisiti ridotti.

Le prestazioni di disoccupazione con requisiti ridotti devono pertnto considerarsi assorbite, con riferimento ai periodi lavorativi dell'anno 2012, nelle prestazioni della mini-AspI, liquidate a decorrere dal 1°gennaio 2013.

Sono beneficiari della mini Aspi tutti i lavoratori dipendenti del settore privato (esclusi gli operai agricoli) e del settore pubblico con contratto a termine, che:

  • abbiano perduto involontariamente la propria occupazione e conservino lo status di disoccupati.
  • che possano far valere almeno 13 settimane di contribuzione di attività lavorativa negli ultimi 12 mesi.

Come per l'ASPI, a cui la disciplina della Mini Aspi rimanda per quanto non specificatamente previsto, per fruire dell'indennità i lavoratori aventi diritto devono, a pena di decadenza, presentare apposita domanda, esclusivamente in via telematica, all'INPS, entro il termine di 2 mesi dalla data di inizio della disoccupazione ndennizzabile.

L'indennità spetta dall'ottavo giorno successivo alla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro ovvero dal giorno successivo a quello in cui sia stata presentata la domanda.

La prestazione ha lo stesso importo dell'ASPI ed è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione nell'ultimo anno, detratti i periodi di indennità eventualmentegià fruiti nel periodo, in altri termini per un periodo massimo di 6 mesi.

In caso di nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato durante il periodo di fruizione, l'indennità è sospesa d'ufficio fino ad un massimo di 5 giorni; al termine del periodo di sospensione l'indennità riprende a decorrere dal momentoin cui era rimasta.

In caso di svolgimento di attività lavorativa in forma autonoma si applicano le stesse disposizioni previste per l'ASPI.

Dal punto si vista contributivo come per l'Indennità maggiore, anche per la Mini Aspi i periodi di fruizione dell'indennità sono riconosciuti con contribuzione figurativa.